A BAKER’S DAILY ROUTINE: A VISIT AT GAZZETTI TARDINI BAKERY
ATTIVITA': REALITY TASK, IN ENGLISH!
DOCENTE: PROF.SSA BENEDETTA PASINI
CLASSE: 1G
A.S.: 2025/2026
Risultato? La classe ha partecipato con interesse, curiosità ed entusiasmo, scoprendo le sfaccettature di un mestiere che, attualmente, corre il rischio di estinguersi nel tempo.
Questa, oltre ad essere stata una attività di orientamento, rientra in un vero e proprio <<reality task>>, in inglese: daily routine, working in group, active learning collecting data (observing, deducing, taking and sharing notes).
FUN FACT: Per Massimo lavorare con il pane significa avere a che fare con qualcosa di “vivo”! Il tempo della lievitazione, il tempo atmosferico, il tempo della cottura, tutto concorre a un rispetto doveroso di tempi e modalità che non decidiamo noi, ma che bisogna seguire con “rispetto” perché ogni creazione sia unica e autentica, di qualità.
IMPORTANTE: avere tanta passione, senso del sacrificio e vietato avere fretta
THANK YOU, GAZZETTI TARDINI BAKERY AND SEE YOU SOON!
DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA':
A BAKER’S DAILY ROUTINE: A VISIT AT GAZZETTI TARDINI BAKERY
Qual è la vita e la routine di un fornaio? Quali sono le motivazioni e le sfide che sorreggono la passione per il pane fatto artigianalmente nel 2026? Come riconoscere un prodotto da forno ben fatto?!
In data 13 maggio 2026, la 1G, insieme alle docenti Benedetta Pasini ed Eleonora Cenerini, ha provato a rispondere a queste domande andando in visita alla storica Gazzetti Tardini BAKERY della nostra città. Massimo Tardini, fornaio da sempre, ha accolto la classe usando e facendo mostra dei macchinari, degli ingredienti, e dei prodotti che il forno utilizza per le proprie creazioni. Massimo ha risposto alle domande degli studenti e delle studentesse, mettendo anche le mani in pasta: ha mostrato quali sono i passaggi per la preparazione del pane e altri lievitati.
Qual è la vita e la routine di un fornaio? Quali sono le motivazioni e le sfide che sorreggono la passione per il pane fatto artigianalmente nel 2026? Come riconoscere un prodotto da forno ben fatto?!
In data 13 maggio 2026, la 1G, insieme alle docenti Benedetta Pasini ed Eleonora Cenerini, ha provato a rispondere a queste domande andando in visita alla storica Gazzetti Tardini BAKERY della nostra città. Massimo Tardini, fornaio da sempre, ha accolto la classe usando e facendo mostra dei macchinari, degli ingredienti, e dei prodotti che il forno utilizza per le proprie creazioni. Massimo ha risposto alle domande degli studenti e delle studentesse, mettendo anche le mani in pasta: ha mostrato quali sono i passaggi per la preparazione del pane e altri lievitati.
Risultato? La classe ha partecipato con interesse, curiosità ed entusiasmo, scoprendo le sfaccettature di un mestiere che, attualmente, corre il rischio di estinguersi nel tempo.
Questa, oltre ad essere stata una attività di orientamento, rientra in un vero e proprio <<reality task>>, in inglese: daily routine, working in group, active learning collecting data (observing, deducing, taking and sharing notes).
FUN FACT: Per Massimo lavorare con il pane significa avere a che fare con qualcosa di “vivo”! Il tempo della lievitazione, il tempo atmosferico, il tempo della cottura, tutto concorre a un rispetto doveroso di tempi e modalità che non decidiamo noi, ma che bisogna seguire con “rispetto” perché ogni creazione sia unica e autentica, di qualità.
IMPORTANTE: avere tanta passione, senso del sacrificio e vietato avere fretta
THANK YOU, GAZZETTI TARDINI BAKERY AND SEE YOU SOON!
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