Educare alla Biodiversità: una sfida fondamentale per il futuro

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"Proteggere la biodiversità significa proteggere noi stessi: ogni forma di vita è un filo prezioso della stessa rete che sostiene l'umanità."

Educare alla biodiversita con testo

"L'uomo non è padrone della natura, ma parte della sua straordinaria biodiversità. Solo rispettandola potrà continuare a vivere in armonia con il pianeta."

(a cura di Generali Alessandro, Orlati Silvia, Talarico Gloria e Villano Elisa)

Obiettivi del progetto

Il progetto "Educare alla Biodiversità: una sfida fondamentale per il futuro", promosso dall'Istituto Comprensivo di Castenaso in collaborazione con CNR-ISMAR e Biodiversity Gateway, ha proposto  un modello di innovazione didattica che integra la personalizzazione dell'apprendimento con lo sviluppo dei talenti. Il progetto è stato incentrato sul potenziamento delle competenze sia cognitive che non cognitive attraverso un percorso interdisciplinare di educazione civica e sostenibilità ambientale, coinvolgendo in modo verticale studenti dell'infanzia, della primaria e della secondaria, oltre a docenti e famiglie.

L'impianto metodologico è stato incentrato sull'apprendimento per scoperta e sui compiti di realtà, superando la didattica frontale per valorizzare la creatività, la responsabilità e l'autostima. Attraverso l'interazione diretta con ricercatori professionisti,  il progetto assume una forte valenza orientativa, ispirando potenziali carriere scientifiche e promuovendo una gestione costruttiva dell'errore. La valutazione olistica e i processi di autovalutazione consentono agli studenti di riflettere sulle proprie attitudini, bilanciando abilità tecniche e capacità relazionali.

Fasi del progetto

Operativamente, il percorso si è articolato in più fasi. Una prima fase di sperimentazione ha coinvolto le classi della scuola secondaria in lezioni specialistiche con esperti del CNR, quali  la Dott.ssa Lucilla Capotondi e il prof. Michele Freppaz, portando alla produzione di materiali scientifici e divulgativi sotto forma di favole e testi di canzoni RAP ideati e scritti dai ragazzi stessi. La successiva fase di disseminazione ha esteso l'iniziativa ai gradi inferiori tramite attività di peer tutoring. Alle scuole dell’Infanzia Bentivogli e Stellina  gli studenti più grandi hanno curato  la lettura di favole digitali sulla biodiversità e la drammatizzazione delle stesse ai bambini più piccoli. Alla scuola Primaria Fresu gli allievi hanno letto le favole attraverso il metodo del Kamishibai a due classi prime e ad una seconda, inoltre hanno coinvolto i piccoli in attività di laboratori artistici, dove i bimbi hanno colorato e costruito dei burattini dei personaggi delle storie appena ascoltate e laboratori scientifici per affrontare i temi dell’invasione delle specie aliene e dell’inquinamento da rifiuti in mare. 

A gennaio 2026 le favole sono state anche illustrate dai ragazzi/scrittori di 2F agli allievi delle classi elementari che si iscriveranno l’anno prossimo durante l’open day dell'Istituto, dove questo lavoro interdisciplinare sulla biodiversità ha suscitato interesse e ammirazione da parte delle famiglie.

Le docenti che hanno curato il progetto sono state invitate a presentare il lavoro svolto ad un convegno nazionale organizzato dal CNR,  in seguito a questa partecipazione gli allievi della classe 2F sono stati invitati al festival della Scienza di Rovereto svoltosi nel mese di maggio, dove i ragazzi  hanno mostrato il progetto sulla biodiversità alle scuole partecipanti  per uno scambio proficuo di buone pratiche e di esperienze didattiche di apprendimento/insegnamento, volto  a valorizzare il protagonismo degli studenti e ad arricchire il bagaglio culturale e scientifico di tutti i partecipanti nel segno della sostenibilità ambientale.

 

Al convegno del CNR le docenti hanno incontrato un ricercatore che divulga la scienza attraverso il Rap e hanno dato il via ad un’iniziale collaborazione che ha portato i ragazzi delle classi 1F e 2F a realizzare dei testi di canzone Rap che l’anno prossimo saranno abbinati a delle basi musicali per portare alla creazione di canzoni.

Concludiamo lasciando la parola ai ragazzi!!!!





*Nota: I primi di maggio i ragazzi hanno svolto il seguente tema in classe: “Il progetto - EDUCARE ALLA BIODIVERSITÀ - ci ha permesso di imparare e lavorare in modo diverso, incontrando esperti del CNR e realizzando materiali creativi come favole e giochi, lavorando in gruppi. Rifletti sul lavoro svolto spiegando le fasi del progetto  (dalle lezioni con l'esperta CNR alla creazione dei prodotti finali e al peer tutoring con i bambini più piccoli) e soffermati sui punti di forza e gli ostacoli e le difficoltà incontrate durante il percorso. Racconta quale ruolo hai svolto e cosa hai imparato. Cosa ti è rimasto del lavoro svolto? Parlando di biodiversità, cosa hai imparato che ti sembra fondamentale per il tuo futuro e per quello del pianeta?

In conclusione, consiglieresti questo tipo di progetto ad altre classi? Perché?”. Tutte le frasi inserite nelle presentazioni sono state estrapolate da li.

Le frasi che si riferiscono al festival della scienza di Rovereto sono state scritte su dei bigliettini come saluto di fine anno scolastico.