Progetto Pietre viventi
Ora che non abbiamo con noi quasi più nessuno dei testimoni della Resistenza, occorre che le testimonianze materiali sul territorio bolognese (basi partigiane, luoghi degli eventi drammatici e di lotte, monumenti, lapidi, cippi) diventino, come scrisse in un altro contesto Sant’Agostino, “pietre viventi”, affinché, utilizzando le possibilità della tecnologia e la cura dei volontari, possano “parlare”, “testimoniare” ai giovani e a tutti i cittadini.
Pietre Viventi è un progetto-pilota di valorizzazione della storia dell’antifascismo e della Resistenza in alcuni Comuni (Budrio, Medicina e Castenaso), promosso da Auser Bologna e ha coinvolto ragazze e ragazzi delle classi 3C, 3E, 3F, 3G.
Alunne e alunni hanno studiato e tradotto in più lingue le lapidi del territorio che ricordano eventi della lotta partigiana, dando a questi fatti voci nuove, pensieri e riflessioni di giovani che guardano al futuro ricevendo il testimone da chi si è sacrificato per grandi ideali di giustizia e libertà.

